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Test Universitari Gratuiti

Codice: SFL85

Logica

  1.  Il cellulare semina tracce digitali, utili per inchiodare chi commette reati. Tutti i telefonini, quando sono attivati, segnalano il luogo in cui si trovano i loro possessori, e le relative informazioni vengono archiviate nei computer delle società telefoniche: in stanze protette si raccolgono i dischi digitali con le memorie di come abbiamo usato il cellulare negli ultimi cinque anni. Dischi inaccessibili, se non al magistrato che ne dovesse fare richiesta. Il gestore possiede data, ora, durata, destinazione e costo di una chiamata. Tutto questo è reso possibile dal fatto che il territorio è suddiviso in celle, da cui il termine cellulare, dotate di una stazione radio base che contatta l’antenna del telefonino. Una telefonata fa sapere alla centralina dell’operatore dove siamo con una
    approssimazione di cinquecento metri o al massimo un chilometro in città e di dieci chilometri in aree extra urbane, perché l’antenna invia la sua posizione al sistema centrale. Negli Stati Uniti è da poco passata una legge che impone alle società di telefonia mobile di dotarsi, tempo un anno, di un sistema di localizzazione continua che permette di identificare subito il luogo di provenienza di una chiamata con una approssimazione di cento
    metri.

    Di cosa dovranno dotarsi, nel giro di un anno, le compagnie di telefonia mobile americane?

    1.  Di sistemi per la localizzazione esatta
    2. Di sistemi per la localizzazione continua
    3. Di sistemi satellitari per la localizzazione
    4. Nessuna delle alternative proposte
    5. Nessuna delle alternative proposte
    1. la stazione radio base della cella stessa
    2.  l’antenna satellitare puntata sulla cella
    3. le stazioni radio base anche se appartenenti a celle vicine
    4.  un altro cellulare
    5. nessuna delle alternative proposte
  2. Le informazioni riguardanti la posizione dei cellulari, conservate negli archivi elettronici, sono relative:

    1.  agli ultimi cinque anni
    2. agli ultimi dieci anni
    3. agli ultimi quattro anni
    4. all'ultimo anno
    5. nessuna delle alternative proposte
    1. il possessore di un cellulare anche se il telefonino non è attivo
    2.  il luogo di una chiamata con un’approssimazione di cento metri
    3.  il luogo di una chiamata con un’approssimazione di cinquecento metri
    4. il luogo di una chiamata con assoluta precisione
    5. nessuna delle alternative proposte
  3.  Il dinosauro più grande e completo mai trovato in Italia, a Trieste nel 1996, è un adrosauro, fossilizzato in una roccia e perfettamente conservato. La scoperta è eccezionale per molti aspetti: oltre ad avere dimensioni record rispetto a tutti gli altri dinosauri italiani, è anche unico nel suo genere; fino ad oggi in varie zone d’Europa, sono stati trovati svariati frammenti di adrosauri, ma non abbastanza da mettere insieme un cranio. Le sue caratteristiche fisionomiche, sebbene simili a quelle degli altri adrosauri conosciuti, presentavano differenze inaspettate. Le zampe anteriori, per esempio, hanno solo tre dita, contro le quattro tipiche di questa specie di animali. Questo può voler dire, secondo gli esperti, che si è evoluto per perdere l’uso delle "mani" ed ha concentrato la sua forza sulla corsa. La stessa cosa è successa ai cavalli: prima che facesse la comparsa lo zoccolo, avevano zampe con cinque dita. Questo esemplare, quindi, rappresenta una nuova specie di adrosauro ed un anello mancante nella storia del Cretaceo, il periodo geologico nel quale i dinosauri scomparvero dal pianeta, 65 milioni di anni fa. Lo stato di conservazione del fossile è così buono che, quando viene sottoposto al microscopio a scansione, si riescono ancora a vedere le strutture cellulari e proteiche e proprio lo studio del Dna fornirà certamente molte risposte. Un’informazione importante, comunque, questo esemplare l’ha già fornita: la presenza di un adrosauro a Trieste ci costringe a ridisegnare i confini paleogeografici dell’intero Nord-Est italiano. Prima del suo ritrovamento, infatti, la mancanza di reperti aveva fatto escludere la presenza preistorica di dinosauri nella zona del Carso triestino. Per questo si pensava che lì, durante il Cretaceo superiore, 80 milioni di anni fa, ci fosse solo mare. Ora, invece, sappiamo che nell’area si estendevano vaste praterie sulle quali si muovevano branchi di adrosauri.

    1. non si erano mai trovati resti di dinosauri in Italia
    2.  è il fossile di dinosauro più grande, sebbene più incompleto rispetto ad altri, mai trovato in Italia
    3. si tratta del fossile di una femmina incinta
    4. si tratta di un adrosauro di dimensioni straordinariamente ridotte
    5. nessuna delle alternative proposte
  4. Prima di questo ritrovamento, altri fossili di adrosauro erano stati ritrovati in Europa, ma si trattava di esemplari:

    1.  maschi
    2. di dimensioni assolutamente maggiori
    3. con un cranio molto meno sviluppato
    4.  incompleti
    5. nessuna delle alternative proposte
  5. Quale caratteristica fisionomica, mai riscontrata fino ad oggi, presenta il fossile?

    1. Un cranio di dimensioni eccezionali 
    2. Una coda appena accennata
    3. Le zampe anteriori con solo quattro dita
    4. Zampe posteriori particolarmente sviluppate
    5.  Nessuna delle alternative proposte
  6. Per le sue caratteristiche fisionomiche eccezionali, gli studiosi ritengono che questo fossile rappresenti:

    1. un anello mancante nella storia del Giurassico
    2. una nuova specie di adrosauro
    3. la conferma che la vita è nata nei mari
    4.  la conferma che rettili ed uccelli hanno antenati comuni
    5. nessuna delle alternative proposte
  7. Prima del ritrovamento di questo reperto fossile:

    1. si escludeva, nella zona del Carso triestino, la presenza preistorica di dinosauri
    2. si escludeva, nella zona del Carso triestino, la presenza preistorica di mari
    3. si riteneva impossibile trovare un adrosauro così ben conservato
    4. si ritenevano gli adrosauri erbivori
    5.  nessuna delle alternative proposte
    1. c’era il deserto
    2.  c’era il mare
    3.  c’erano vaste praterie
    4. c’erano fitti boschi
    5. nessuna delle alternative proposte



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