Attendere prego...

Test Universitari Gratuiti

Medicina Veterinaria
TEST gratuiti
Codice: MVL73

Logica

  1. Gli OGM (Organismi Geneticamente Modificati) sono organismi viventi il cui DNA è stato modificato dall'uomo introducendo geni di una specie diversa. Questo processo si chiama transgenesi. Per biotecnologia, invece, s'intende l'insieme delle tecniche di manipolazione della materia vivente per ottenere prodotti commerciali. E'biotecnologia, quindi, anche fare vino o pane. Per ottenere prodotti transgenici il DNA estraneo deve essere costretto ad entrare nelle cellule, che in un primo tempo lo avvertono come nemico e vorrebbero perciò respingerlo. L'ingegneria genetica ha trovato diverse tecniche: per gli animali si inserisce direttamente il DNA estraneo nel nucleo della cellula con una iniezione. Per le piante, invece, si usano due metodi: si utilizza un batterio, che si sa infettivo per la pianta, per trasportare il gene estraneo, oppure si rivestono di DNA particelle metalliche che vengono sparate sulla pianta. Alcune piante trattate geneticamente, come il pomodoro, maturano più in fretta e si conservano più a lungo di quelle non trattate. Altre, come il riso, possono avere un più alto contenuto di carotene e ferro. Mais e soia geneticamente modificati possono invece difendersi da sole e insetti,
    evitando così l'utilizzo di pesticidi nocivi, grazie all'introduzione di geni di origine batterica che le rendono capaci di produrre proteine insetticide. Con proteine prodotte introducendo geni di pesce, invece, la fragola e il tabacco si difendono dal gelo. Le prime colture transgeniche risalgono a soli dieci anni fa: troppo poco per conoscere gli effetti a lungo termine sull'ambiente, che potrebbe essere completamente rovinato dall'introduzione di tante specie nuove. Per il momento si sa, per esempio, che il mais geneticamente modificato ha già prodotto insetti resistenti, ricalcando quindi lo stesso meccanismo dei pesticidi tradizionali. Lo stesso vale per il rischio allergie: il mais geneticamente modificato, autorizzato solamente per gli animali, negli USA ha scatenato allergie negli uomini.

    Quali sono, tra i seguenti, i vantaggi che si possono ottenere con la produzione di OGM?

    1. Si possono ottenere piante che si conservano più a lungo
    2. Si possono produrre ortaggi con un elevato contenuto di proteine
    3. Si può evitare l'utilizzo di fertilizzanti nocivi
    4. Si può rallentare la maturazione dei frutti
    5. Nessuna delle alternative proposte
  2. Esistono dei rischi per la salute umana legati al consumo di OGM?

    1. Ci sono dei sospetti al riguardo, ma non esistono ancora prove
    2. Sì, negli Stati Uniti si sono già verificati casi di allergie
    3. No, gli scienziati sono concordi nell'affermare che non ve ne sono
    4. Sì, in Europa si sono già verificati casi di allergie
    5. Nessuna delle alternative proposte
  3. Nel DNA di alcune piante sono stati introdotti geni animali per renderle:

    1. resistenti agli insetti
    2. resistenti al gelo
    3. resistenti agli insetticidi
    4.  resistenti ai batteri
    5. nessuna delle alternative proposte
  4. Per introdurre DNA estraneo in una pianta:

    1. si utilizzano proteine animali
    2. si inietta il DNA estraneo direttamente nel nucleo della cellula
    3. si utilizza un batterio infettivo per la pianta
    4. si utilizzano proteine vegetali
    5. nessuna delle alternative proposte
    1. piante tossiche
    2. piante resistenti agli insetticidi
    3.  insetti resistenti
    4. insetti mutanti
    5. nessuna delle alternative proposte
  5. Gli effetti a lungo termine che le colture transgeniche potrebbero avere sull'ambiente sono:

    1. ancora poco noti
    2.  probabilmente irrilevanti
    3. negativi ma arginabili
    4. positivi data l'introduzione di tante specie nuove
    5. nessuna delle alternative proposte
  6. Oggetti di legno dorato e cuoio, finissime decorazioni, frammenti di stoffe e i resti di un principe sciita e dei suoi cavalli seppelliti oltre 2300 anni fa: è l’eccezionale spettacolo che si è presentato, fra maggio e giugno 1999, agli archeologi al lavoro su un kurgan (tumulo sepolcrale) situato presso il villaggio di Berel, nei Monti Altai. L’Altai, è l’unico ambiente nel quale sia possibile la formazione di uno strato di permafrost in profondità, subito dopo l’inumazione. Questo strato ghiacciato preserva dalla decomposizione i resti che non subiscono alterazioni finché non intervenga un mutamento dell’ambiente circostante. Tombe di questo genere sono rare, ma ancor più eccezionale è il ritrovamento di una tomba ghiacciata intatta o scarsamente depredata, poiché sin dall’antichità i cercatori di tesori hanno sventrato i kurgan per impadronirsi di oggetti preziosi. Il kurgan era stato individuato nell’autunno 1997, ma lo scavo è stato avviato solo nell’agosto 1998. Dopo circa due mesi di scavi si è scoperto che, grazie al gelo, la conservazione era ottima, e che questa tomba principesca racchiudeva ancora materiali importanti. Lo smantellamento della camera funeraria e il prelievo del sarcofago sono stati documentati con registrazioni video e fotografie e con la descrizione e il disegno immediato dei reperti. Tutto il
    materiale è stato poi trasportato ad Almaty e sistemato nella camera frigorifera allestita nel laboratorio di restauro. I dati sono ancora in corso di elaborazione, ma è già possibile anticipare qualche risultato. In particolare, sorprende il fatto che il sarcofago contenesse due salme. Una doppia inumazione è una pratica funeraria inconsueta, ma gli studi in corso dovrebbero fornire nuovi dati per tentare di comprenderne le ragioni.

    1. è l'elevato numero di tombe presenti in un raggio di pochi metri
    2.  è il fatto che nel sarcofago ci fossero due salme
    3. è la particolare struttura della tomba costruita con tecniche mai viste
    4. nessuna delle alternative proposte
    5.  è la totale assenza di decorazioni
  7. Nel 1999 nei Monti Altai:

    1. sono state ritrovate tre tombe che racchiudono gioielli di inestimabile valore
    2. è stato scoperto un sito archeologico contenente resti di alcuni uomini siriani di 1.200 anni fa
    3. è stato scoperto un sito archeologico contenente resti di alcuni uomini siriani di 1.200 anni fa
    4. è stata ritrovata una tomba ghiacciata e poco depredata
    5. nessuna delle alternative proposte
    1. un palazzo reale sciita
    2.  un tumulo sepolcrale
    3. un tipico villaggio sciita
    4.  una zona della Siria particolarmente ricca di resti archeologici
    5. nessuna delle alternative proposte
  8. Il kurgan contenente la tomba del principe sciita:

    1. ha una struttura a stella tipica di quel periodo storico
    2. è stato selvaggiamente depredato prima del ritrovamento
    3. è stato scoperto grazie a rilevazioni satellitari
    4.  è stato ritrovato nei pressi di un corso d'acqua
    5. nessuna delle alternative proposte



Registrati alla Newsletter

Registrati alla nostra newsletter e riceverai le ultime news direttamente nella tua casella!