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Psicologia
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Codice: PSGL9

Logica

  1.  La dose giornaliera efficace di un certo antibiotico è di 50 mg/kg di peso corporeo per gli adulti; di 75 mg/kg per i ragazzi dai 7 ai 15 anni; di 100 mg/kg per i bambini fino ai 6 anni. Il misurino dosatore inserito nella confezione dello sciroppo contiene 150 mg dell'antibiotico.

    Quanti misurini è necessario somministrare ogni 8 ore a un bambino di 5 anni che pesa 18 kg, per raggiungere il dosaggio giornaliero efficace?

    1. 1 misurino
    2. 2 misurini
    3. 3 misurini
    4. 4 misurini
    5. 6 misurini
  2.  "La conoscenza aumenta sicuramente nel corso degli studi medici, mentre successivamente alla laurea sono possibili sia un ulteriore incremento che un impoverimento legato alla perdita delle nozioni non strettamente legate alla routine professionale. In ogni caso, le aratteristiche della conoscenza si modificano sostanzialmente quando il medico entra in contatto con la realta' professionale".

    Quale delle seguenti affermazioni NON può essere dedotta dalla lettura del brano precedente?

    1. È possibile che alcuni medici aumentino le loro conoscenze dopo la laurea
    2. A contatto con la realtà professionale si verificano modifiche qualitative della conoscenza
    3. Una parte delle nozioni acquisite durante gli studi puo' andare perduta dopo la laurea
    4. Gli studenti di medicina aumentano le loro conoscenze durante gli studi
    5. Gran parte delle nozioni acquisite durante gli studi va comunque perduta dopo la laurea
  3. Sul Corriere della sera è stata pubblicata la notizia che su Internet grandi motori di ricerca stanno mettendo a nostra disposizione milioni di libri e ci si domandava se questo avrebbe comportato la scomparsa delle biblioteche a cui siamo abituati da secoli. [...] Ma il vero grande pericolo di questa trasformazione mi sembra un altro: [...] Chi farà la scelta? Quali criteri seguirà nel prendere e nello scartare?
    Alcune previsioni è facile farle. La storia è sempre stata scritta da chi ha il dominio politico, culturale e tecnologico. Egli ha imposto la sua lingua e la sua visione del mondo. [...] Oggi chi deciderà cosa è importante leggere e che cosa non lo è? Coloro che dominano la cultura mondiale con la loro potenza e con la loro lingua: gli anglosassoni. [...] Questo e non altro è il pericolo. La perdita di tutto ciò che è diverso, deviante, non capito, non visto, rifiutato. Perciò io dico ai governi, agli studiosi di tutti i paesi del mondo: per favore, salvate il nostro passato. [...] Lottate per inserire nella grande biblioteca tutto ciò che potete del vostro patrimonio nazionale, nella lingua originale. Tutto, non solo quello che vi pare buono e quello che vi pare cattivo ora. Perché saranno gli storici, gli studiosi, gli uomini del futuro a decidere cosa era o non era importante. La Chiesa cattolica medioevale non avrebbe messo il Corano tra i libri da salvare e oggi gli integralisti islamici non vi metterebbero la Divina Commedia. [ ... ] (Francesco Alberoni)
     

    Individuate, tra i titoli proposti, il solo che si adatta pienamente all'articolo citato.

    1. Salvate l'italiano (e altre lingue) nella superbiblioteca
    2. Rifiutiamo di piegarci all'uso diffuso della lingua inglese
    3. Un nuovo motore di ricerca: la cultura universale senza esclusioni di sorta
    4. Presto su Internet uno specchio fedele ed esauriente di tutta la storia dell'uomo
    5. Con Internet, non più censura culturale
  4.  Sul Corriere della sera è stata pubblicata la notizia che su Internet grandi motori di ricerca stanno mettendo a nostra disposizione milioni di libri e ci si domandava se questo avrebbe comportato la scomparsa delle biblioteche a cui siamo abituati da secoli. [...] Ma il vero grande pericolo di questa trasformazione mi sembra un altro: [...] Chi farà la scelta? Quali criteri seguirà nel prendere e nello scartare?
    Alcune previsioni è facile farle. La storia è sempre stata scritta da chi ha il dominio politico, culturale e tecnologico. Egli ha imposto la sua lingua e la sua visione del mondo. [...] Oggi chi deciderà cosa è importante leggere e che cosa non lo è? Coloro che dominano la cultura mondiale con la loro potenza e con la loro lingua: gli anglosassoni. [...] Questo e non altro è il pericolo. La perdita di tutto ciò che è diverso, deviante, non capito, non visto, rifiutato. Perciò io dico ai governi, agli studiosi di tutti i paesi del mondo: per favore, salvate il nostro passato. [...] Lottate per inserire nella grande biblioteca tutto ciò che potete del vostro patrimonio nazionale, nella lingua originale. Tutto, non solo quello che vi pare buono e quello che vi pare cattivo ora. Perché saranno gli storici, gli studiosi, gli uomini del futuro a decidere cosa era o non era importante. La Chiesa cattolica medioevale non avrebbe messo il Corano tra i libri da salvare e oggi gli integralisti islamici non vi metterebbero la Divina Commedia. [ ... ] (Francesco Alberoni)
     

    Individuate, tra le considerazioni sotto elencate, LA SOLA RIGOROSAMENTE DEDOTTA dal testo citato sopra:

    1. È naturale che su Internet non tutte le testimonianze del passato vengano conservate, e a ciò bisogna rassegnarsi e adeguarsi
    2. Gli Italiani, come altri, dovrebbero battersi per salvare il proprio patrimonio culturale e la propria lingua
    3. La scomparsa delle biblioteche tradizionali può e deve essere contrastata in tutti i modi
    4. Nella biblioteca di Internet, l'unico problema del lettore è quello di scegliere quale leggere tra milioni di test
    5. Il Corano e la Divina Commedia sono opere a forte rischio di scomparsa
  5. Le enunciazioni di principio qui riportate sono tutte alla base del discorso di Alberoni, ECCETTO UNA. Individuatela:

    1. Sbaglia chi si ostina a conservare il maggior numero possibile di opere: in ogni cultura ci sono cose che meritano di essere dimenticate per sempre
    2. Sono sempre stati i vincitori, i detentori del potere a scrivere la storia
    3. L'uso di nuovi mezzi di comunicazione comporta, come ogni novità, dei rischi di cui è bene tener conto
    4. La difesa della propria lingua non è un atto di superbia nazionalistica, ma un dovere nei confronti dei posteri
    5. In ogni cultura ci possono essere elementi preziosi, e non sempre i migliori giudici in merito sono i contemporanei
  6. Quale delle seguenti asserzioni potrebbe essere inequivocabilmente confutata sulla base di uno o più dati sperimentali precisi:

    1. Le persone invidiose hanno sempre un inconsapevole o inconfessato complesso di inferiorità
    2. La gelosia è sintomo inequivocabile di un'insicurezza di cui il geloso può non essere cosciente
    3. Tutti i conflitti hanno la loro origine in interessi economici, anche se non sempre chiaramente individuabili
    4. La genialità è sempre conseguente ad un'educazione familiare affettuosa, aperta e stimolante
    5. L'invidia nasce dalla convinzione, spesso inconsapevole, di essere superiori agli altri
  7. I processi..... sono un fattore decisivo nell'evoluzione geochimica della superficie della Terra e della sua atmosfera: per esempio le piante verdi hanno un ruolo importante nel limitare la concentrazione di anidride carbonica nell'atmosfera e cosi' molti altri composti..... sono controllati dall'attivita' biologica e sono originati direttamente dalla biosfera. Si potrebbe immaginare che nei confronti dell'ambiente .... terrestre, la biosfera avesse un ruolo analogo a quello che ha un termostato nel regolare la temperatura di una stanza, mantenendola intorno a un valore prestabilito. Naturalmente, negli organismi viventi agiscono meccanismi.... molto piu' complessi di quello costituito dal termostato, meccanismi in grado di controllare contemporanemente ma in modo simile un gran numero di variabili....
    Dal brano precedente sono stati cancellati cinque aggettivi che vengono riportati qui di seguito, non declinati, in diversa successione.
     

    Scegli la serie con la successione di aggettivi che corrisponde alle esigenze logiche del testo

    1. Chimico-fisico, fisico, biologico, chimico, omeostatico
    2. Chimico-fisico, biologico, fisico, omeostatico, chimico
    3. Biologico, chimico, chimico-fisico, omeostatico, fisico
    4. Fisico, chimico, biologico, chimico-fisico, omeostatico
    5. Omeostatico, chimico, chimico-fisico, fisico, biologico
  8. Grafomane : x = y : canto Una sola delle soluzioni completa correttamente l'eguaglianza di rapporti:

    1. x = scrittura; y = lirica
    2. x = scrittura; y = melomane
    3. x = scrittore; y = musicista
    4. x = libro; y = opera
    5. x = melomane; y = scrittore
  9.  La pianta può essere considerata come una macchina alimentata ad energia solare. ...... fornisce energia per la fotosintesi, il processo mediante il quale l'anidride carbonica e l'acqua vengono trasformati in zuccheri, amido ed ossigeno. È un errore, tuttavia, credere che per la pianta ...... non rappresenti altro che un combustibile: ...... influisce sull'altezza, sul numero di foglie che possono germogliare, sul momento esatto della fioritura e della fruttificazione. Più che costituire una semplice fonte di energia. ...... controlla la forma della pianta stessa attraverso il processo della morfogenesi.
    Dal testo è stata cancellata quattro volte la stessa parola.

    Quale delle seguenti risulta la piu' pertinente?

    1. L'acqua
    2. L'aria
    3. La luce
    4. Il calore
    5. L'ossigeno
  10.  In una data popolazione, il numero annuo di nuovi casi registrati di una certa malattia, definito come incidenza, ed in genere riferito ad un milione di abitanti, indica il numero delle nuove diagnosi. Questo numero non coincide necessariamente con il numero reale dei soggetti che si ammalano della malattia in questione; infatti, se la malattia è difficile da diagnosticare, la sua "incidenza annua" registrata potra' risultare in seguito inferiore a quella reale.
    Per questo e molti altri motivi, quali la presenza di controindicazioni di vario tipo, un trattamento specifico di un processo morboso può non venire utilizzato in tutti i soggetti che ne sono realmente affetti: ne risulta che il numero dei nuovi casi che ogni anno vengono sottoposti ad un trattamento di questo genere non coincide necessariamente con l'incidenza reale della malattia per la quale il trattamento è indicato e neppure sempre con il numero delle nuove diagnosi.
    Analizzare l'incidenza nel tempo di alcune malattie può essere utile, ad esempio, per valutare l'efficacia della loro prevenzione. Si tratta di analisi interessanti, ma non facili, soprattutto per la necessità di disporre di rilevazioni complete ed attendibili non soltanto sulla malattia in esame, ma anche sulla composizione della popolazione generale. In effetti, se la malattia è più comune in una o più decadi di eta' che in altre, variazioni della composizione anagrafica della popolazione generale potranno determinare modificazioni dell'incidenza della malattia in esame.
    La malattia NR, di interessse quasi esclusivamente pediatrico, è dovuta in gran parte a fattori congeniti, ed è di difficile diagnosi. Nel biennio 1989/90, nella popolazione considerata, ne è stata registrata un'incidenza superiore di quattro volte a quella del biennio 1981/82.

    Anche in base alle informazioni fornite nei paragrafi precedenti, può essere dedotta UNA sola delle affermazioni appresso elencate:

    1. L'aumento è dovuto alla minor mortalità infantile
    2. L'aumento può essere dovuto alla migliore accuratezza diagnostica
    3. L'aumento è legato alla maggiore natalità
    4. Si tratta di un fenomeno apparente, legato alle modificazioni della popolazione in esame
    5. Non è affatto vero che la malattia NR sia di interesse prevalentemente pediatrico