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Architettura
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Codice: ARL78

Logica

  1. Galileo è il progetto varato dall'Unione europea per la realizzazione di una costellazione di trenta satelliti destinati a fornire segnali per la localizzazione di qualsiasi mezzo mobile, sia a terra che in mare e cielo. Integrare i sistemi americani e russi e, ove possibile, anche competere con essi, è questo l'obiettivo di Galileo.
    Con questo progetto Bruxelles ha, in particolare, un'ambizione: realizzare il primo sistema di navigazione ad uso esclusivamente civile. Di sistemi di navigazione satellitare, è noto a tutti, ne esistono già. Il più diffuso è il Gps americano, e poi c'è il Gionass russo. In comune hanno un dato: sono entrambi di origine militare e sono gestiti in ambito militare. Nulla da eccepire, se non fosse che Stati Uniti e Russia si riservano la facoltà di attivarli e disattivarli in qualunque momento. Considerato che da questi sistemi dipende il trasporto aereo di tutto il mondo, significa che la prima emergenza militare può interrompere il servizio. La Comunità europea però, non ha investito 6500 milioni di Euro solo per questo; in ballo, infatti, c'è anche il business del futuro, quello cioè dei servizi multimediali. Un mercato dai contorni ancora vaghi e imprevedibili ma con potenziali di sviluppo assicurati. E' attraverso il Gps, per esempio, che funzionano oggi i sistemi di sicurezza e antifurto satellitari per le automobili e gli innovativi sistemi di guida telematica già lanciati dalle grandi case automobilistiche.
     

    I trenta satelliti che verranno messi in orbita serviranno:

    1. per la localizzazione di qualsiasi mezzo in movimento
    2. per la localizzazione di qualsiasi obiettivo sulla superficie terrestre
    3. per la difesa in campo militare
    4. per tenere sotto controllo il rischio d'impatto con meteoriti
    5.  nessuna delle alternative proposte
  2. Gli antifurti satellitari per automobili, attualmente in uso, utilizzano il sistema di navigazione satellitare:

    1. russo
    2. americano
    3. europeo
    4. sia americano che russo
    5. nessuna delle alternative proposte
  3. La possibilità che il trading online offre di operare velocemente sulle principali Borse via Internet ha creato un nuovo tipo di investitore: il "day-trader". Sono persone che comprano e vendono pacchetti azionari in un giorno, a volte concludendo l’operazione di compravendita in poche ore. Guadagnano investendo in quei mercati dove ci sono forti oscillazioni nei prezzi dei titoli e ricavando profitto nel modo più classico: comprano ad un prezzo e rivendono quando il titolo è salito. Il mercato ad alta volatilità che più risponde alle esigenze dei "day-trader" è quello del Nasdaq, la Borsa americana dei titoli high-tech. E’ chiaro però che per poter guadagnare sulle oscillazioni di un titolo in una giornata, bisogna avere gli strumenti necessari per monitorare la situazione in
    tempo reale. Di solito l’istituto bancario che eroga il servizio di trading online fornisce anche alcune possibilità per poter analizzare il mercato, ma spesso non sono sufficienti. Esistono molti siti che forniscono, gratis o a pagamento, notizie e dati. Da siti a pagamento si possono, invece, scaricare software che aiutano il "day-trader" nelle operazioni di compravendita segnalando perfino, con emissioni sonore, quando il titolo sotto osservazione ha raggiunto un prezzo critico oppure ottimale.
     

    La nascita di un nuovo tipo di investitore, il "day-trader", si è verificata nel momento in cui:

    1. è nato il Nasdaq, la Borsa americana dei titoli high-tech
    2. si è reso possibile operare velocemente sulle principali Borse via Internet
    3. Internet è alla portata di tutti
    4. i titoli quotati nelle principali Borse hanno iniziato a subire rapide oscillazioni
    5. nessuna delle alternative proposte
  4. I titoli sui quali investono i "day-trader" sono:

    1. quelli più stabili
    2. quelli che raramente registrano ribassi
    3. quelli nuovi, da poco quotati in Borsa
    4. quelli che subiscono forti oscillazioni nei prezzi
    5.  nessuna delle alternative proposte
  5. I "day-trader" realizzano i loro profitti:

    1. comprando solo titoli tecnologici ad alta volatilità
    2. rischiando moltissimo nelle operazioni di compravendita quando i mercati subiscono forti oscillazioni
    3. comprando e vendendo in un giorno, a volte in poche ore
    4.  comprando solo titoli quotati nelle Borse americane che tradizionalmente sono caraterizzate da forti oscillazioni
    5. nessuna delle alternative proposte
  6. Il servizio di trading online viene fornito ai "day-trader":

    1. da istituti bancari
    2. da siti a pagamento
    3. da siti gratuiti
    4. dalle principali Borse
    5. nessuna delle alternative proposte
  7. Per un "day-trader" è essenziale:

    1.  spostarsi velocemente
    2. collegarsi, via Internet, con gli altri investitori
    3. poter analizzare l’andamento dei titoli in tempo reale
    4.  avere a disposizione un software con emissioni sonore
    5. nessuna delle alternative proposte
  8. Il "day-trader", per procurarsi le notizie e i dati necessari per analizzare l'andamento del mercato:

    1. è costretto ad acquistare specifici software dall'istituto bancario che eroga il servizio di trading online
    2. può scaricare quasi sempre gratuitamente da appositi siti i software che forniscono tali informazioni
    3. può collegarsi ad appositi siti
    4. deve richiederle direttamente alle principali Borse
    5. nessuna delle alternative proposte
  9. Per le sue operazioni di compravendita, il "day-trader" può trovare un valido aiuto:

    1. nei classici operatori di Borsa
    2. nei classici operatori di Borsa
    3. nei software che può acquistare nei negozi specializzati
    4. nei software che può scaricare da appositi siti
    5. nessuna delle alternative proposte
  10. Chi sono i "day-trader"?

    1.  Consulenti finanziari
    2. Gruppi finanziari
    3. Istituti bancari
    4. Agenti di Borsa
    5. Nessuna delle alternative proposte