TECNICO DELLA FISIOPATOLOGIA CARDIOCIRCOLATORIA E PERFUSIONE CARDIOVASCOLARE. I laureati in Tecniche di Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare effettuano con autonomia tecnico-professionale le loro prestazioni lavorative in diretta collaborazione con altro personale laureato preposto alle diverse responsabilità operative di appartenenza; sono responsabili nelle strutture operative, del corretto adempimento delle procedure e del loro operato nell’ambito delle loro funzioni, in applicazione dei protocolli di lavoro definiti dai dirigenti responsabili; controllano e verificano il corretto funzionamento delle apparecchiature utilizzate, provvedendo alla manutenzione ordinaria ed alla eventuale eliminazione di piccoli inconvenienti; partecipano alla programmazione ed organizzazione del lavoro nell’ambito della struttura in cui operano.
Al compimento degli studi viene conseguita la Laurea in Tecniche di Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare. Il Corso di Laurea ha lo scopo di preparare operatori sanitari, dotati di solide conoscenze di base e pratiche nel settore delle scienze e tecniche della fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare, capaci di svolgere responsabilmente, negli ambiti di loro competenza, attività di conduzione e manutenzione di apparecchiature relative alle tecniche di circolazione extracorporea, tecniche di emodinamica e tecniche di assistenza circolatoria. Al termine del percorso di studi il laureato dovrà: possedere una buona conoscenza dei principi della Scienza Medica; possedere le basi culturali e sperimentali delle tecniche su cui si fonda l’attività professionale; avere familiarità con il metodo scientifico ed essere in grado di applicarlo in situazioni concrete, con adeguata conoscenza delle normative e delle connesse problematiche deontologiche e bioetiche; essere in grado di utilizzare almeno una lingua dell’Unione Europea, oltre l’italiano, nell’ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali; possedere adeguate competenze di informatica e di conoscenza biotecnologica correlate all’attività professionale; essere in grado di stendere rapporti tecnico-scientifici; essere capaci di lavorare in gruppo, di operare con defini gradi di autonomia, e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro
Sbocchi occupazionali
Sono individuabili in:
- ambito cardiochirurgico nella conduzione della circolazione extracorporea, delle assistenze circolatorie,
- ambito oncologico per il trattamento antiblastico distrettuale
- centri di trapianti d’organo ove necessita un supporto circolatorio o dove vengono applicate tecniche di conservazione d’organo
- ambito neurochirurgico nella conduzione di interventi chirurgici in ipotermia profonda
- centri di emodinamica e cateterismo cardiaco
- nelle industrie di produzione ed agenzie di vendita operanti nel settore
- nei laboratori di ricerca universitaria ed extrauniversitaria nel settore biomedico