LOGOPEDISTA: la logopedia è un ramo sanitario che si occupa della prevenzione, dell'educazione e della rieducazione della voce, del linguaggio scritto e orale e della comunicazione in età evolutiva, adulta e geriatrica.
Per esprimere la propria professionalità il laureato in Logopedia deve:
- Acquisire la capacita’ professionale atta a svolgere la rieducazione di tutte le patologie che provocano disturbi della voce, della parola, del linguaggio orale e scritto, degli handicap comunicativi e delle funzioni orali;
- Elaborare anche in equipe mutidisciplinare il bilancio logopedico volto all’individuazione ed al superamento del bisogno di salute del disabile;
- Praticare autonomamente attività terapeutica per la rieducazione funzionale delle disabilita’ comunicative e cognitive, con l’utilizzo di terapie logopediche di abilitazione e riabilitazione della comunicazione e del linguaggio, verbali e non verbali;
- Proporre l’adozione di ausili, addestrandone all’uso e verificandone l’efficacia;
-Svolgere attività di studio, didattica e consulenza professionale nei servizi Sanitari ed in quelli dove si richiedono le competenze della metodologia riabilitativa attuata agli obiettivi di recupero funzionale;
- Possedere la capacita’ di utilizzare efficacemente in forma scritta e orale, almeno una lingua dell’Unione Europea, oltre l’italiano, nell’ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
- Acquisire capacita’ di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro.
Sbocchi occupazionali: i laureati logopedisti effettuano con autonomia tecnico-professionale le loro prestazioni lavorative in strutture sanitarie pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero-professionale.
Servizi nazionali e regionali per lo studio e l’organizzazione, l’applicazione e la verifica della prevenzione e della riabilitazione negli handicap della comunicazione.
Partecipazione ed equipes multidisciplinari per l’elaborazione della diagnosi e dei piani terapeutici.
In servizi Sanitari, pubblici e privati, in regime di dipendenza o libero professionali.
Collaborazione con Centri di ricerca e di studio o istituzioni didattiche.
La capacità di utilizzare adeguatamente la lingua inglese consente loro di inserirsi nei pertinenti ambienti di lavoro non solo in ambito nazionale, ma anche europeo ed extraeuropeo.